A occhi chiusi, al buio, il campo visivo non è nero: si vedono onde lente, nubi, macchie che cambiano colore. Il fenomeno ha un nome — autoilluminazione dell'occhio — ed è compreso fra i fenomeni entoptici accentuati descritti dalla classificazione internazionale delle cefalee, la ICHD-3, che è la fonte da cui vengono i criteri della Visual Snow Syndrome.
Anche questo, come gli altri del gruppo, esiste in tutti. Chi non ci ha mai fatto caso lo scopre quando gli viene chiesto; chi lo vive come sintomo lo descrive come impossibile da ignorare al momento di addormentarsi.
Vale la pena distinguerlo da due cose che gli somigliano. Non è un lampo: i lampi hanno un profilo diverso e vanno valutati a parte. E non è quello che si vede premendo sugli occhi chiusi, che è un altro fenomeno ancora, provocato dalla pressione meccanica sulla retina.