HPPD sta per Hallucinogen Persisting Perception Disorder, disturbo percettivo persistente da allucinogeni. Descrive fenomeni percettivi che continuano dopo che l'effetto di una sostanza è finito, a volte per lungo tempo, e che possono includere neve visiva, immagini residue, scie e alterazioni della percezione dei colori.
La somiglianza con la Visual Snow Syndrome è evidente, ed è proprio per questo che l'HPPD è una delle diagnosi differenziali principali. La distinzione non si fa guardando i sintomi, che si sovrappongono, ma ricostruendo la storia: che cosa è stato assunto, quando, e quale rapporto temporale c'è fra l'esposizione e la comparsa dei fenomeni.
Ne discende una raccomandazione pratica poco comoda ma seria: in una visita per sospetta VSS, la storia di eventuale uso di sostanze è un'informazione clinica, non un giudizio morale. Ometterla non protegge nessuno — porta solo verso la conclusione sbagliata.