Archivio · Preprint · 2025

La neve visiva è soggetta all'effetto consecutivo di movimento (versione preprint)

Visual Snow is Susceptible to the Motion Aftereffect

Samantha A. Montoya, Anna Hillstrom, Karly D. Allison, Carter B. Mulder, Hannah R. Moser, Michael S. Lee, Michael‐Paul Schallmo, Stephen A. Engel

Leggi l'originale sul sito dell'editore

In italiano

Sintesi originale di Visual Snow Italia, generata automaticamente dal solo abstract, non ancora rivista. Non è una traduzione dell'abstract: per il testo dell'editore vale il collegamento qui sopra.

In breve

Non è uno studio a sé: è la versione preprint del lavoro sull'effetto consecutivo di movimento già presente in archivio, pubblicato su rivista. Fra le due versioni il gruppo di controllo compare solo nella pubblicata.

Spiegato con parole semplici

Questa scheda esiste per evitare un doppio conteggio.

Il record corrisponde alla versione preprint — depositata prima della revisione fra pari — dello studio sull'effetto consecutivo di movimento già presente in archivio nella sua versione pubblicata su rivista. Non sono due ricerche indipendenti: sono lo stesso lavoro in due momenti.

Restano due record separati perché preprint e articolo pubblicato ricevono identificatori diversi, e l'archivio fonde due schede solo quando ne condividono uno.

Una differenza fra le due versioni. Questa parla di undici partecipanti con la sindrome; la versione pubblicata riporta anche dodici controlli senza la condizione, assenti qui. Cambia anche la descrizione del compito: qui il partecipante preme il pulsante quando il movimento della neve visiva sui due lati appare uguale, nella versione pubblicata quando non ha più una direzione coerente. Sono le rifiniture che la revisione fra pari produce.

Fa fede la versione pubblicata, a cui si rimanda per contenuto e limiti.

Analisi tecnica: metodo, risultati e limiti

Genere. Preprint dello studio poi pubblicato su rivista di oftalmologia sperimentale, presente in archivio come record distinto. Non è una replica né uno studio indipendente, e non va conteggiato come evidenza aggiuntiva.

Perché sono due record. La deduplicazione fonde due schede solo quando condividono un identificatore, e preprint e articolo ricevono DOI diversi. È il caso limite noto della deduplicazione per identificatore, documentato nella metodologia.

Differenze rispetto alla versione pubblicata. Questa versione descrive undici partecipanti con la sindrome e non menziona il gruppo di controllo di dodici persone riportato nella versione pubblicata. Differisce inoltre la formulazione del criterio di risposta nel compito: qui il pulsante viene premuto quando il movimento della neve visiva sui due lati appare uguale, nella versione pubblicata quando il movimento non presenta più una direzione coerente. Risultati e conclusioni coincidono: dieci partecipanti su undici riferiscono movimento opposto alla direzione di adattamento, con durata dell'effetto crescente con la durata dell'adattamento.

Fa fede la versione pubblicata, sottoposta a revisione fra pari, per contenuto, metodo e limiti.

Livello di evidenza. Come la versione pubblicata, ma non revisionato e con la descrizione del disegno meno completa. Da non sommare ad essa.

Abstract originale

Testo degli autori, riprodotto perché la licenza lo consente (Testo completo ripubblicabile, cc-by).

<p>Objective: For people with visual snow, the visual field is covered in faint flickering specks. Visual snow remains poorly understood and lacks effective treatments. The snow is likely produced by spontaneous (non-stimulus driven) activity in the visual system, but the specific neural mechanisms are not known. We hypothesize that the activity producing visual snow is present early in the visual pathways. Here, we tested whether it reaches motion selective areas, including V5/MT, using the motion aftereffect. <h4>Methods:</h4> Eleven participants with visual snow syndrome (VSS) adapted to high contrast drifting gratings on the left and right sides of a central fixation point, moving in opposite directions. After adaptation, participants judged motion visible in their visual snow viewed on a blank screen, pressing a button when the motion of the snow on both sides looked the same. The duration of the adapter gratings varied across trials (1.6 - 45 sec). In a control condition, we presented a stationary square wave pattern during the test period to confirm that participants with VSS experienced a typical motion aftereffect for external stimuli. <h4>Results:</h4> Following adaptation, most participants (10/11) reported that their visual snow moved in the opposite direction of the adapting gratings, as expected for the motion aftereffect. Longer adapter durations resulted in longer-lasting illusions and this relationship was linear on a log-log axis, consistent with the motion aftereffect literature. <h4>Conclusions:</h4> Visual snow is susceptible to the motion aftereffect, suggesting that the neural activity producing visual snow reaches motion selective neurons involved in perceiving the motion aftereffect, which are believed to include V5/MT. If visual snow arises before area V5/MT, our findings suggest this activity is propagated forward through the visual pathways. Pinpointing the neural origins of visual snow may facilitate the development of novel treatment approaches targeting specific visual brain areas or networks.</p>

Dati bibliografici

Tipo
Preprint
Revisione paritaria
Revisione non verificata
Accesso
Accesso aperto
Riutilizzo
Testo completo ripubblicabile (cc-by)
DOI
10.31234/osf.io/u6fcx_v2
OpenAlex
W4407202937

Autori

  1. Samantha A. Montoyaautore di riferimentoORCID 0000-0003-4020-6380University of Minnesota
  2. Anna Hillstrom
  3. Karly D. AllisonUniversity of Minnesota
  4. Carter B. MulderUniversity of Minnesota
  5. Hannah R. MoserORCID 0000-0001-5534-9929University of Minnesota
  6. Michael S. LeeORCID 0000-0002-4737-2106University of Minnesota
  7. Michael‐Paul SchallmoORCID 0000-0001-8252-8607University of Minnesota
  8. Stephen A. EngelORCID 0000-0002-5241-6433University of Minnesota

Come citare questo lavoro

Samantha A. Montoya, Anna Hillstrom, Karly D. Allison, et al.. Visual Snow is Susceptible to the Motion Aftereffect. 2025. doi:10.31234/osf.io/u6fcx_v2

Cita sempre il lavoro originale, non questa pagina: l'archivio è un indice, gli autori sono altri.

Da dove viene questa scheda

  • Europe PMC"visual snow syndrome"gruppo Nucleo · 3 agosto 2026
  • Europe PMC"visual snow"gruppo Nucleo · 3 agosto 2026
  • Europe PMC"visual snow" AND (treatment OR therapy OR pharmacological)gruppo Clinica · 3 agosto 2026
  • OpenAlex"visual snow" AND (treatment OR therapy OR pharmacological)gruppo Clinica · 3 agosto 2026

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