Archivio · Articolo su rivista · 2021

Duecentoquarantotto casi di neve visiva: rassegna dei possibili eventi scatenanti e delle condizioni associate

Two hundred and forty-eight cases of visual snow: A review of potential inciting events and contributing comorbidities.

Dev Mehta, Ivan Garza, Carrie E. Robertson

Cephalalgia, vol. 41 (9), pp. 1015-1026

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In italiano

Sintesi originale di Visual Snow Italia, generata automaticamente dal solo abstract, non ancora rivista. Non è una traduzione dell'abstract: per il testo dell'editore vale il collegamento qui sopra.

In breve

Ventisei anni di cartelle cliniche in un centro di terzo livello. La maggior parte dei casi resta spontanea, ma in ottantanove si trova un evento scatenante o una condizione sottostante — trauma cranico, infezione, allucinogeni, ipertensione endocranica. E questi pazienti sembrano avere una prognosi migliore.

Spiegato con parole semplici

Questo lavoro ha riletto tutte le cartelle cliniche di un grande centro contenenti il termine «visual snow», dal gennaio 1994 al gennaio 2020. Di quattrocentoquarantanove cartelle esaminate, duecentoquarantotto pazienti descrivevano la neve visiva in parte o in tutto il campo visivo.

Trentotto di questi riferivano una neve visiva transitoria come propria tipica aura emicranica — un quadro diverso, e per questo tenuto separato. Dei duecentodieci restanti, ottantanove avevano un evento scatenante o una condizione associata: quindici dopo un trauma cranico, quattordici dopo un cambiamento importante dell'emicrania o dell'aura, tredici dopo un'infezione, dieci con disturbo percettivo persistente da allucinogeni, sette con anomalie oculari, quattro con ipertensione endocranica idiopatica, uno con una causa neoplastica e uno con atrofia corticale posteriore.

Sul fronte dei trattamenti, un miglioramento parziale è stato riferito con benzodiazepine in sei pazienti, lamotrigina in cinque, topiramato in tre e acetazolamide in tre. Numeri piccoli, su una casistica di questa dimensione.

Il risultato che conta di più riguarda la prognosi. Le caratteristiche di presentazione erano simili, ma i pazienti la cui neve visiva era attribuibile a un evento scatenante o a una condizione associata avevano più probabilità di mostrare un miglioramento all'ultimo controllo, rispetto a chi l'aveva sviluppata spontaneamente. La copia dell'abstract che abbiamo raccolto si interrompe proprio sul valore statistico di questo confronto: il dato numerico va cercato sull'articolo originale.

La conclusione pratica degli autori: benché la maggior parte dei casi sia spontanea, i medici dovrebbero riconoscere le possibili cause secondarie, perché in alcuni casi trattare la causa sospettata può alleviare in modo significativo un disturbo visivo altrimenti refrattario.

Analisi tecnica: metodo, risultati e limiti

Metodo. Serie di casi retrospettiva in un centro di terzo livello, gennaio 1994 – gennaio 2020. Revisione delle cartelle contenenti il termine «visual snow».

Risultati. Quattrocentoquarantanove cartelle esaminate, duecentoquarantotto pazienti con neve visiva parziale o totale. Trentotto con neve visiva transitoria come aura emicranica tipica. Dei duecentodieci restanti, ottantanove con evento scatenante o comorbilità: post-commozione (n = 15), cambiamento importante di emicrania o aura (n = 14), post-infezione (n = 13), disturbo percettivo persistente da allucinogeni (n = 10), anomalie oculari (n = 7), ipertensione endocranica idiopatica (n = 4), neoplastica (n = 1), atrofia corticale posteriore (n = 1). Miglioramento parziale con benzodiazepine (n = 6), lamotrigina (n = 5), topiramato (n = 3), acetazolamide (n = 3). Prognosi migliore nei casi con causa identificata rispetto a quelli spontanei.

Limiti. Serie retrospettiva basata su ricerca testuale nelle cartelle: cattura chi ha ricevuto quella parola scritta, non tutti i casi. Centro unico di terzo livello, quindi selezione dei quadri più complessi. Nessun gruppo di controllo, nessuna misura standardizzata di esito, follow-up di durata non uniforme in ventisei anni di casistica. L'associazione fra evento scatenante e prognosi migliore è osservazionale: può riflettere una condizione sottostante curabile più che un meccanismo diverso. I numeri per singolo farmaco sono troppo piccoli per dire alcunché sull'efficacia. La copia dell'abstract nel nostro archivio è troncata sul valore statistico del confronto prognostico.

Livello di evidenza. Serie di casi retrospettiva. Utile per l'inventario delle cause secondarie da cercare in clinica, non per stabilire frequenze né efficacia di trattamenti.

Abstract originale

L'abstract esiste ma non lo riproduciamo: i diritti su questo lavoro sono solo metadati ripubblicabili, e ripubblicarlo sarebbe una violazione del copyright. Si legge sul sito dell'editore

Dati bibliografici

Tipo
Articolo su rivista
Revisione paritaria
Sottoposto a revisione paritaria
Accesso
Ad accesso limitato
Riutilizzo
Solo metadati ripubblicabili
Citazioni registrate
47
PMID
33615842
DOI
10.1177/0333102421996355
OpenAlex
W3131947593

Autori

  1. Dev Mehtaautore di riferimentoORCID 0000-0002-9545-1490Mayo Clinic in Arizona
  2. Ivan GarzaORCID 0000-0001-9675-9430Mayo Clinic in Arizona
  3. Carrie E. RobertsonORCID 0000-0002-9382-0897Mayo Clinic in Arizona

Come citare questo lavoro

Dev Mehta, Ivan Garza, Carrie E. Robertson. Two hundred and forty-eight cases of visual snow: A review of potential inciting events and contributing comorbidities.. Cephalalgia. 2021;41(9):1015-1026. doi:10.1177/0333102421996355

Cita sempre il lavoro originale, non questa pagina: l'archivio è un indice, gli autori sono altri.

Da dove viene questa scheda

  • Europe PMC"visual snow" AND (concussion OR "traumatic brain injury" OR COVID)gruppo Clinica · 3 agosto 2026
  • Europe PMC"visual snow" AND (cortical OR thalamocortical)gruppo Meccanismi · 3 agosto 2026
  • OpenAlex"visual snow"gruppo Nucleo · 3 agosto 2026
  • OpenAlex"visual snow" AND (concussion OR "traumatic brain injury" OR COVID)gruppo Clinica · 3 agosto 2026
  • OpenAlex"visual snow" AND (cortical OR thalamocortical)gruppo Meccanismi · 3 agosto 2026
  • OpenAlex"visual snow" AND (migraine OR aura)gruppo Clinica · 3 agosto 2026
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  • PubMed"visual snow"gruppo Nucleo · 4 agosto 2026
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  • PubMed"visual snow" AND (cortical OR thalamocortical)gruppo Meccanismi · 3 agosto 2026
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