Archivio · Caso clinico · 2022

Trasformazione della sindrome della neve visiva da episodica a cronica dopo un infarto cerebellare acuto: caso clinico

Case Report: Transformation of Visual Snow Syndrome From Episodic to Chronic Associated With Acute Cerebellar Infarct.

Francesca Puledda, Maria Dolores Villar‐Martínez, Peter J. Goadsby

Frontiers in Neurology, vol. 13, pp. 811490

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In italiano

Sintesi originale di Visual Snow Italia, generata automaticamente dal solo abstract, non ancora rivista. Non è una traduzione dell'abstract: per il testo dell'editore vale il collegamento qui sopra.

In breve

Un solo paziente. Una neve visiva intermittente diventa permanente dopo un ictus della circolazione posteriore da dissecazione dell'arteria vertebrale. A uno e due anni di distanza resta l'unica conseguenza neurologica — e punta il dito sul cervelletto.

Spiegato con parole semplici

La sindrome della neve visiva è di solito un disturbo continuo e primario, cioè non causato da altro. In letteratura sono però descritti casi di neve visiva intermittente e, più raramente, forme secondarie a un'altra condizione.

Questo articolo descrive un solo paziente, ed è il primo caso riportato di una neve visiva intermittente che si trasforma in forma persistente dopo un ictus della circolazione posteriore dovuto a una dissecazione dell'arteria vertebrale.

Il dettaglio che rende il caso interessante è quello che è rimasto: a uno e a due anni dall'infarto cerebellare acuto, l'unica conseguenza neurologica del paziente era la neve visiva. Non altri deficit: solo quella.

Gli autori ne traggono due indicazioni. La prima è che la sindrome può essere causata da un disturbo cerebrale sottostante — di nuovo il tema delle forme secondarie. La seconda riguarda il cervelletto, il cui ruolo nella fisiopatologia di questa condizione poco conosciuta viene messo in evidenza. È coerente con lo studio di morfometria che aveva trovato alterazioni cerebellari, e che si trova anche in questo archivio.

Aggiungono infine un'osservazione più sottile: il caso mostrerebbe come predisposizioni preesistenti possano diventare rilevanti nello sviluppo della neve visiva, in certe persone e a seguito di circostanze specifiche. Il paziente, in effetti, la neve visiva l'aveva già — solo a intermittenza.

Analisi tecnica: metodo, risultati e limiti

Metodo. Caso clinico singolo con follow-up a uno e due anni.

Risultati. Neve visiva intermittente preesistente, trasformata in forma persistente dopo ictus della circolazione posteriore da dissecazione dell'arteria vertebrale con infarto cerebellare acuto. A uno e due anni dall'evento, la neve visiva risultava l'unica sequela neurologica.

Limiti. Caso singolo: nessuna inferenza possibile. Il collegamento fra sede cerebellare della lesione e fisiopatologia della sindrome è un'ipotesi costruita su un'unica osservazione, e la circolazione posteriore irrora anche strutture non cerebellari, quindi l'attribuzione al cervelletto non è isolata dall'anatomia della lesione. L'abstract non riporta l'estensione dell'infarto né le caratteristiche della neve visiva prima e dopo, oltre alla distinzione intermittente/persistente. La nozione di «predisposizione preesistente» è retrospettiva: si può formulare solo sapendo com'è andata.

Livello di evidenza. Caso clinico singolo. Contribuisce alla casistica delle forme secondarie e segnala il cervelletto come oggetto di studio; non stabilisce nulla.

Abstract originale

L'abstract esiste ma non lo riproduciamo: i diritti su questo lavoro sono solo metadati ripubblicabili, e ripubblicarlo sarebbe una violazione del copyright. Si legge sul sito dell'editore

Dati bibliografici

Tipo
Caso clinico
Revisione paritaria
Sottoposto a revisione paritaria
Accesso
Accesso aperto
Riutilizzo
Solo metadati ripubblicabili (cc-by)
Citazioni registrate
14
PMCID
PMC8886039
DOI
10.3389/fneur.2022.811490
PMID
35242098
OpenAlex
W4226491456

Autori

  1. Francesca Puleddaautore di riferimentoORCID 0000-0002-1933-4049King's College London
  2. Maria Dolores Villar‐MartínezORCID 0000-0003-3920-0176King's College London
  3. Peter J. GoadsbyORCID 0000-0003-3260-5904University of California, Los Angeles

Come citare questo lavoro

Francesca Puledda, Maria Dolores Villar‐Martínez, Peter J. Goadsby. Case Report: Transformation of Visual Snow Syndrome From Episodic to Chronic Associated With Acute Cerebellar Infarct.. Frontiers in Neurology. 2022;13:811490. doi:10.3389/fneur.2022.811490

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