Archivio · Caso clinico · 2017
Neve visiva in una paziente pediatrica
Visual snow in a paediatric patient.
E. Santos-Bueso, A.M. Muñoz-Hernández, N. Ávalos-Franco, S. García-Sáenz, F. Sáenz-Francés, J. Porta‐Etessam
Archivos de la Sociedad Española de Oftalmología, vol. 92 (12), pp. 602-604
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In italiano
Sintesi originale di Visual Snow Italia, generata automaticamente dal solo abstract, non ancora rivista. Non è una traduzione dell'abstract: per il testo dell'editore vale il collegamento qui sopra.
In breve
Una bambina di undici anni con fotofobia e puntini bianchi continui da un anno. Vista perfetta, esami tutti normali, diagnosi per esclusione. L'inquadramento proposto dagli autori nel 2017 è però oggi superato dalla letteratura successiva.
Spiegato con parole semplici
Il caso riguarda una bambina di undici anni che da un anno riferiva fotofobia e la percezione continua di puntini bianchi in entrambi gli occhi.
L'acuità visiva era pari all'unità in entrambi gli occhi e l'esame oculistico normale; è stata quindi inviata all'unità di neuro-oftalmologia. Una volta che esami di laboratorio e di imaging completi ebbero escluso qualsiasi patologia neurologica, la diagnosi posta è stata neve visiva.
Nella discussione gli autori osservano che la condizione può interferire in modo rilevante con le attività quotidiane, alterando la qualità della vita, e finire per essere diagnosticata in modo sbagliato. Aggiungono che i pazienti pediatrici rappresentano una sfida diagnostica ulteriore, per la complessità dell'interpretazione dei sintomi in età infantile.
Un punto va segnalato a chi legge oggi. Gli autori descrivono la neve visiva come un sintomo isolato, «possibilmente parte dell'aura emicranica». Era un inquadramento diffuso nel 2017. La rassegna del 2025 presente in questo archivio, che esamina studi clinici, di neuroimmagine ed elettrofisiologici, conclude invece che si tratta di due disturbi distinti: la neve visiva non oscilla con il ciclo dell'emicrania e non risponde ai farmaci antiemicranici. La descrizione del caso resta valida; la sua interpretazione è invecchiata.
Analisi tecnica: metodo, risultati e limiti
Genere e fonte. Caso clinico singolo pubblicato sulla rivista della società oftalmologica spagnola; il record in archivio riporta l'abstract in inglese.
Metodo. Descrizione di una paziente di undici anni con anamnesi di un anno di fotofobia e percezione continua di puntini bianchi in entrambi gli occhi.
Risultati. Acuità visiva pari all'unità in entrambi gli occhi ed esame oculistico normale; invio all'unità di neuro-oftalmologia. Esclusione di patologia neurologica mediante esami di laboratorio e di imaging completi. Diagnosi di neve visiva posta per esclusione. Nella discussione: interferenza rilevante con le attività quotidiane e con la qualità della vita, rischio di diagnosi errata, difficoltà interpretativa specifica dell'età pediatrica.
Limiti. Caso singolo, senza follow-up riportato nell'abstract. La diagnosi è per esclusione, come è la regola in questa condizione. L'inquadramento proposto — sintomo isolato possibilmente parte dell'aura emicranica — riflette lo stato delle conoscenze al 2017 ed è superato dalla letteratura successiva presente in questo stesso archivio, che tratta la sindrome come entità distinta dall'aura. Non sono riportati né i criteri diagnostici applicati né gli eventuali sintomi associati previsti dalla definizione di sindrome, il che non consente di stabilire se la paziente avesse la neve visiva isolata o la sindrome completa.
Livello di evidenza. Caso clinico singolo. Valore descrittivo per la presentazione pediatrica; l'interpretazione fisiopatologica va letta alla luce della letteratura più recente.
Abstract originale
L'abstract esiste ma non lo riproduciamo: i diritti su questo lavoro sono solo metadati ripubblicabili, e ripubblicarlo sarebbe una violazione del copyright. Si legge sul sito dell'editore
Dati bibliografici
- Tipo
- Caso clinico
- Revisione paritaria
- Sottoposto a revisione paritaria
- Accesso
- Ad accesso limitato
- Riutilizzo
- Solo metadati ripubblicabili
- Citazioni registrate
- 3
- PMID
- 28526524
- OpenAlex
- W2616264090
Autori
- E. Santos-Buesoautore di riferimentoORCID 0000-0002-0097-1726Instituto de Investigación Sanitaria del Hospital Clínico San Carlos
- A.M. Muñoz-HernándezInstituto de Investigación Sanitaria del Hospital Clínico San Carlos
- N. Ávalos-FrancoInstituto de Investigación Sanitaria del Hospital Clínico San Carlos
- S. García-SáenzInstituto de Investigación Sanitaria del Hospital Clínico San Carlos
- F. Sáenz-FrancésORCID 0000-0002-3196-1491Instituto de Investigación Sanitaria del Hospital Clínico San Carlos
- J. Porta‐EtessamORCID 0000-0002-7034-682XInstituto de Investigación Sanitaria del Hospital Clínico San Carlos
Come citare questo lavoro
E. Santos-Bueso, A.M. Muñoz-Hernández, N. Ávalos-Franco, et al.. Visual snow in a paediatric patient.. Archivos de la Sociedad Española de Oftalmología. 2017;92(12):602-604. doi:10.1016/j.oftal.2017.02.013
Cita sempre il lavoro originale, non questa pagina: l'archivio è un indice, gli autori sono altri.
Da dove viene questa scheda
- Europe PMC
"visual snow" AND ("quality of life" OR disability)gruppo Clinica · 3 agosto 2026 - OpenAlex
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"visual snow" AND (migraine OR aura)gruppo Clinica · 3 agosto 2026 - PubMed
"visual snow"gruppo Nucleo · 4 agosto 2026 - PubMed
"visual snow" AND ("quality of life" OR disability)gruppo Clinica · 3 agosto 2026 - PubMed
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"visual snow" AND (pediatric OR children OR onset)gruppo Clinica · 3 agosto 2026
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