Archivio · Caso clinico · 2017
Sindrome della neve visiva: sintomi e reperti oftalmologici
[Visual Snow Syndrome: Symptoms and Ophthalmological Findings].
H. Tegetmeyer
Klinische Monatsblätter für Augenheilkunde, vol. 234 (5), pp. 713-718
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In italiano
Sintesi originale di Visual Snow Italia, generata automaticamente dal solo abstract, non ancora rivista. Non è una traduzione dell'abstract: per il testo dell'editore vale il collegamento qui sopra.
In breve
Sette pazienti tedeschi sottoposti a una batteria oftalmologica completa: nessuna alterazione dei parametri di funzione visiva, in nessuno. Conferma che la diagnosi si fa per esclusione, e che l'occhio non c'entra.
Spiegato con parole semplici
Questo articolo è pubblicato in tedesco: la sintesi che segue è costruita sull'abstract originale in quella lingua.
Con «visual snow», in tedesco «Augenrauschen», si indica la percezione persistente di fini puntini tremolanti in tutto il campo visivo di entrambi gli occhi. La diagnosi di sindrome richiede la presenza di altri sintomi visivi tipici e l'esclusione di cause organiche oftalmologiche, neurologiche o farmacologiche.
Sono stati esaminati sette pazienti — tre uomini — di età compresa fra i tredici e i trentasei anni, che si erano presentati ambulatorialmente per un persistente «rumore visivo». Su ciascuno è stata eseguita una batteria completa: segmento anteriore e fondo oculare, acuità visiva meglio corretta, campo visivo, stato binoculare, visione dei colori, elettroretinogramma a campo pieno, potenziali evocati corticali visivi e tomografia ottica di macula e papilla.
In tutti i pazienti, su entrambi gli occhi, l'acuità visiva era piena e tutti i reperti funzionali erano regolari.
Fra i sintomi tipici aggiuntivi erano riferiti: palinopsia illusoria in sei pazienti, disturbo della visione crepuscolare in cinque, fenomeni luminosi positivi in tutti e sette. In cinque pazienti era nota un'emicrania con aura. Tutti negavano l'assunzione di droghe allucinogene o di farmaci ad azione centrale, e gli esami neurologici disponibili o richiesti erano regolari.
La conclusione è duplice. La sindrome è una diagnosi di esclusione, e non comporta un'alterazione dei parametri di funzione visiva. Oltre alle malattie oculari, in diagnosi differenziale vanno escluse un'emicrania con aura persistente, malattie neurologiche e l'assunzione di allucinogeni o farmaci ad azione centrale, che possono causare sia il rumore visivo sia la palinopsia.
Analisi tecnica: metodo, risultati e limiti
Metodo. Serie di sette casi con valutazione oftalmologica sistematica, in un ambulatorio tedesco. Articolo in lingua tedesca. Pazienti di età compresa fra tredici e trentasei anni, tre di sesso maschile. Esami eseguiti: segmento anteriore e fondo, acuità visiva meglio corretta, campo visivo, stato binoculare, visione dei colori con test D15, elettroretinogramma a campo pieno, potenziali evocati corticali visivi, tomografia a coerenza ottica di macula e papilla con misura dello strato delle fibre nervose peripapillari.
Risultati. Acuità visiva di almeno 1,0 in entrambi gli occhi in tutti i pazienti, con reperti funzionali regolari. Sintomi tipici aggiuntivi: palinopsia illusoria in sei, disturbo della visione crepuscolare in cinque, fenomeni luminosi positivi in sette. Emicrania con aura nota in cinque pazienti. Negata l'assunzione di droghe allucinogene o farmaci ad azione centrale. Esami neurologici regolari in tutti.
Limiti. Sette pazienti, un solo centro, nessun gruppo di controllo: la normalità dei reperti è affermata rispetto ai valori attesi. L'assenza di alterazioni funzionali è un risultato negativo su una casistica minima e non esclude alterazioni sottili. L'assunzione di sostanze è autoriferita. Cinque pazienti su sette avevano emicrania con aura, una proporzione alta che rende il gruppo poco rappresentativo.
Livello di evidenza. Serie di casi. Coerente con la casistica multicentrica più ampia presente in archivio, che arriva alla stessa conclusione su numeri molto maggiori.
Abstract originale
L'abstract esiste ma non lo riproduciamo: i diritti su questo lavoro sono solo metadati ripubblicabili, e ripubblicarlo sarebbe una violazione del copyright. Si legge sul sito dell'editore
Dati bibliografici
- Tipo
- Caso clinico
- Revisione paritaria
- Sottoposto a revisione paritaria
- Accesso
- Ad accesso limitato
- Riutilizzo
- Solo metadati ripubblicabili
- Citazioni registrate
- 9
- PMID
- 27508888
- OpenAlex
- W2501947550
Autori
- H. Tegetmeyerautore di riferimentoKlinik und Poliklinik für Augenheilkunde Universitätsklinikum Regensburg
Come citare questo lavoro
H. Tegetmeyer. [Visual Snow Syndrome: Symptoms and Ophthalmological Findings].. Klinische Monatsblätter für Augenheilkunde. 2017;234(5):713-718. doi:10.1055/s-0042-109701
Cita sempre il lavoro originale, non questa pagina: l'archivio è un indice, gli autori sono altri.
Da dove viene questa scheda
- Europe PMC
"visual snow" AND (electrophysiology OR VEP OR EEG)gruppo Meccanismi · 3 agosto 2026 - OpenAlex
"visual snow"gruppo Nucleo · 3 agosto 2026 - OpenAlex
"visual snow" AND (migraine OR aura)gruppo Clinica · 3 agosto 2026 - PubMed
"palinopsia"gruppo Fenomeni correlati · 3 agosto 2026 - PubMed
"visual snow syndrome"gruppo Nucleo · 4 agosto 2026 - PubMed
"visual snow"gruppo Nucleo · 4 agosto 2026 - PubMed
"visual snow" AND (electrophysiology OR VEP OR EEG)gruppo Meccanismi · 3 agosto 2026 - PubMed
"visual snow" AND (migraine OR aura)gruppo Clinica · 4 agosto 2026 - PubMed
"visual snow" AND (treatment OR therapy OR pharmacological)gruppo Clinica · 3 agosto 2026
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