Archivio · Preprint · 2025
Plasticità neurale aumentata nella corteccia visiva primaria nella sindrome della neve visiva: dalle oscillazioni gamma in magnetoencefalografia
Enhanced Neural Plasticity of the Primary Visual Cortex in Visual Snow Syndrome: Evidence from MEG Gamma Oscillations
Elena V. Orekhova, Sophia M Naumova, Tatiana S. Obukhova, A. M. Plieva, Prokofiev A, Andrey O. Prokofyev, Anastasiia V Petrokovskaia, Artemenko A, Tatiana A. Stroganova
bioRxiv (Cold Spring Harbor Laboratory)
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In italiano
Sintesi originale di Visual Snow Italia, generata automaticamente dal solo abstract, non ancora rivista. Non è una traduzione dell'abstract: per il testo dell'editore vale il collegamento qui sopra.
In breve
Preprint superato: lo stesso studio è ora in archivio anche nella versione pubblicata e revisionata, che fa fede. Ventisei pazienti: la corteccia visiva risulta non ipereccitabile — e questo non conferma il preprint del 2021 in archivio, che con meno soggetti aveva trovato il contrario. Emerge invece una plasticità accentuata.
Spiegato con parole semplici
Anche questo è un preprint: depositato prima della revisione fra pari, va letto come risultato preliminare.
Gli autori hanno indagato due ipotesi distinte. La prima: che nella sindrome sia alterato l'equilibrio fra eccitazione e inibizione nella corteccia visiva. La seconda: che sia alterata la neuroplasticità, cioè la capacità del cervello di modificare le proprie risposte con la ripetizione.
Ventisei pazienti e ventisette controlli sani sono stati esaminati con magnetoencefalografia mentre osservavano reticoli anulari ad alto contrasto, presentati ripetutamente, fermi oppure in movimento a velocità diverse — un modo per variare in maniera controllata l'intensità della stimolazione. È stata misurata anche la variabilità della frequenza cardiaca, indice dell'attivazione parasimpatica, che favorisce la plasticità.
Prima ipotesi: non confermata. Nessuna differenza fra i gruppi nella potenza o nella frequenza delle oscillazioni gamma, né nel modo in cui variano al variare della velocità dello stimolo. L'equilibrio fra eccitazione e inibizione nella corteccia visiva primaria risulta quindi sostanzialmente integro.
Questo merita di essere segnalato: il preprint del 2021 presente in archivio, con la stessa tecnica ma meno soggetti, aveva trovato un'attività gamma aumentata nei pazienti. Qui, con un campione più ampio, quella differenza non si ritrova. Due preprint dello stesso tipo che non concordano sul punto principale: nessuno dei due è stato ancora vagliato da revisori indipendenti, e l'archivio riporta entrambi.
Seconda ipotesi: qualcosa si è visto. In entrambi i gruppi la potenza gamma calava brevemente all'inizio e poi cresceva in modo costante con il ripetersi dello stimolo — l'andamento atteso della plasticità legata all'attività. Ma nei pazienti la crescita era più ripida: una plasticità dipendente dall'attività atipicamente accentuata.
I parametri cardiaci erano simili nei due gruppi, e l'indice di bilancio fra parasimpatico e simpatico correlava con l'aumento della gamma da ripetizione, a sostegno del legame fra quella misura e la plasticità.
Gli autori presentano questo come il primo dato sperimentale a indicare un ruolo della plasticità alterata nella condizione, e propongono l'aumento della gamma da ripetizione come possibile indicatore misurabile.
Analisi tecnica: metodo, risultati e limiti
Genere. Preprint su archivio pubblico. Lo studio è stato successivamente pubblicato su rivista con revisione fra pari, e la versione pubblicata è presente in archivio come record distinto: i due record non vanno conteggiati come due studi, e fa fede quella pubblicata.
Metodo. Magnetoencefalografia in ventisei pazienti con sindrome della neve visiva e ventisette controlli sani. Stimoli: reticoli anulari ad alto contrasto presentati ripetutamente, statici o in deriva a velocità variabili, per manipolare sistematicamente l'intensità di stimolazione. Misurazione della variabilità della frequenza cardiaca a riposo e durante stimolazione visiva ripetitiva, per esplorare il rapporto fra variazioni temporali della gamma e attivazione parasimpatica.
Risultati. Nessuna differenza significativa fra gruppi in potenza o frequenza gamma, né nella loro modulazione da parte della velocità di deriva: equilibrio eccitazione-inibizione nella corteccia visiva primaria sostanzialmente integro. In entrambi i gruppi, breve calo iniziale della potenza gamma seguito da aumento lineare sostenuto con la ripetizione dello stimolo. Parametri di variabilità cardiaca comparabili fra gruppi, con l'indice di bilancio parasimpatico-simpatico correlato all'aumento della gamma da ripetizione. Nei pazienti, aumento da ripetizione significativamente più ripido.
Discordanza con altra fonte in archivio. Il preprint del 2021 con magnetoencefalografia, su diciotto pazienti e sedici controlli, riportava potenza gamma aumentata nella corteccia visiva primaria dei pazienti. Questo lavoro, con campione maggiore, non trova quella differenza. La discordanza riguarda il risultato principale del lavoro precedente; entrambi sono preprint non revisionati.
Limiti. Preprint non revisionato. L'abstract non riporta alcun valore di significatività né dimensione d'effetto per il risultato principale — l'aumento più ripido nei pazienti — il che non consente di pesarlo. Il risultato sull'equilibrio eccitazione-inibizione è negativo, e con questa numerosità l'assenza di differenza non equivale a un'assenza di effetto. L'abstract non indica se i controlli fossero appaiati per emicrania. La correlazione fra bilancio autonomico e plasticità è riportata senza valori. La proposta di un indicatore misurabile è prospettica e non validata.
Livello di evidenza. Studio caso-controllo strumentale in forma di preprint, con campione fra i più ampi in questo tipo di indagine. L'ipotesi sulla plasticità è nuova e va verificata indipendentemente.
Abstract originale
Testo degli autori, riprodotto perché la licenza lo consente (Testo completo ripubblicabile, cc-by-nc-nd).
Abstract Visual Snow Syndrome (VSS) is a neurological disorder characterized by persistent visual disturbances and associated symptoms. Although the neural basis of VSS remains poorly understood, it may involve increased neuronal excitability and/or altered neuroplasticity in the visual cortex, which could, in turn, affect visual gamma oscillations. An altered excitation-inhibition (E-I) balance is hypothesized to alter the modulation of gamma power and frequency by stimulation intensity, while maladaptive neuroplasticity may impact time-dependent changes in gamma power during repeated stimulation. To investigate potential alterations in E-I balance and neuroplasticity in VSS, we magnetoencephalography to record visual gamma oscillations in 26 VSS patients and 27 healthy controls. Participants were exposed to repeatedly presented high-contrast annular gratings, which were either static or drifting at varying speeds to systematically manipulate stimulation intensity. We also measured heart rate variability (HRV) during rest and repetitive visual stimulation to explore the relationship between time-dependent gamma changes and parasympathetic activation, which is known to promote activity-dependent plasticity. Our results showed no significant group differences in gamma power or frequency, nor in their modulation by drift rate, suggesting that the excitation-inhibition (E-I) balance in the primary visual cortex remains largely intact in VSS. Both groups exhibited an initial brief decrease in gamma power followed by a sustained linear increase with stimulus repetition, likely reflecting activity-dependent plasticity. HRV parameters were comparable across groups, with the parasympathetic-sympathetic balance index correlating with repetition-related increase in gamma power, further supporting the link between time-dependent gamma changes and neuroplasticity. Notably, VSS patients exhibited a steeper repetition-related increase in gamma power, indicating atypically heightened activity-dependent plasticity in this group. These findings provide the first experimental evidence suggesting that altered activity-dependent neuroplasticity plays a role in the pathophysiology of VSS. Furthermore, they identify repetition-related increases in gamma power as a potential biomarker of aberrant neuroplasticity, offering novel insights into VSS pathophysiology and potential avenues for targeted therapeutic interventions.
Dati bibliografici
- Tipo
- Preprint
- Revisione paritaria
- Revisione non verificata
- Accesso
- Accesso aperto
- Riutilizzo
- Testo completo ripubblicabile (cc-by-nc-nd)
- Citazioni registrate
- 2
- OpenAlex
- W4407394469
Autori
- Elena V. Orekhovaautore di riferimentoORCID 0000-0003-0950-1613Moscow State University of Psychology & Education
- Sophia M NaumovaNational Research University Higher School of Economics
- Tatiana S. ObukhovaORCID 0000-0002-1364-2403Moscow State University of Psychology & Education
- A. M. PlievaORCID 0000-0002-3030-1918Moscow State University of Psychology & Education
- Prokofiev A
- Andrey O. ProkofyevORCID 0000-0002-7650-303X
- Anastasiia V PetrokovskaiaORCID 0000-0002-5857-7115Moscow Clinical Scientific Center
- Artemenko A
- Tatiana A. StroganovaORCID 0000-0003-3750-9890Moscow State University of Psychology & Education
Come citare questo lavoro
Elena V. Orekhova, Sophia M Naumova, Tatiana S. Obukhova, et al.. Enhanced Neural Plasticity of the Primary Visual Cortex in Visual Snow Syndrome: Evidence from MEG Gamma Oscillations. bioRxiv (Cold Spring Harbor Laboratory). 2025. doi:10.1101/2025.02.12.637794
Cita sempre il lavoro originale, non questa pagina: l'archivio è un indice, gli autori sono altri.
Da dove viene questa scheda
- Europe PMC
"visual snow syndrome"gruppo Nucleo · 3 agosto 2026 - Europe PMC
"visual snow"gruppo Nucleo · 3 agosto 2026 - OpenAlex
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