Archivio · Tipo non classificato · 2022
Il ruolo dell'ipereccitabilità della corteccia occipitale nella sindrome della neve visiva
The Role of Occipital Cortex Hyperexcitability in Visual Snow Syndrome
Isın Ünal-Çevik
Neurological Sciences and Neurophysiology
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In italiano
Sintesi originale di Visual Snow Italia, generata automaticamente dal solo abstract, non ancora rivista. Non è una traduzione dell'abstract: per il testo dell'editore vale il collegamento qui sopra.
In breve
Rassegna che colloca la sindrome accanto ad altre condizioni con corteccia occipitale ipereccitabile — emicrania, epilessie occipitali, sindrome di Alice nel Paese delle Meraviglie. Sulla questione delle droghe, però, altre fonti in archivio dicono l'opposto.
Spiegato con parole semplici
Una rassegna che parte da un'osservazione: diverse condizioni molto diverse fra loro hanno in comune un'ipereccitabilità della corteccia occipitale, la parte posteriore del cervello che elabora la vista. È stata ipotizzata nell'emicrania, nelle epilessie occipitali idiopatiche, nella sindrome di Alice nel Paese delle Meraviglie, nella sindrome di Charles Bonnet, nelle allucinazioni visive durante il recupero da cecità corticale e in chi usa ecstasy a scopo ricreativo.
Gli autori esaminano il ruolo di questo meccanismo nella neve visiva.
Il quadro. Puntini persistenti, bilaterali, su tutto il campo visivo, con mosche volanti, palinopsia, difficoltà a vedere di notte, fotopsia e fotofobia. E sintomi non visivi: acufene, difficoltà di concentrazione, spossatezza, depressione, ansia e irritabilità, che incidono sulla qualità della vita. La diagnosi si basa sull'esclusione di altri disturbi oculistici o neuropsichiatrici.
Una precisazione sulla classificazione. La sindrome è elencata nell'appendice della classificazione internazionale delle cefalee come complicanza dell'emicrania; gli autori però la considerano un'entità distinta dall'aura emicranica persistente. La collocazione formale e la sostanza clinica non coincidono ancora.
I meccanismi ipotizzati sono quattro: una disfunzione della via magnocellulare, una disritmia talamocorticale, un'elaborazione visiva centrale alterata e l'ipereccitabilità della corteccia occipitale.
Gli autori concludono che, data la natura soggettiva delle descrizioni dei pazienti, servano parametri elettrofisiologici oggettivi e studi di imaging funzionale per definire misure di esito quantificabili e affidabili.
Un punto va segnalato perché rischia di essere frainteso. La rassegna afferma che alcuni pazienti ricordino un'esposizione a droghe allucinogene, anfetamine, cannabis o LSD. In archivio, la casistica clinica del 2013 su centoquindici pazienti intervistati riporta che nessuno aveva assunto droghe illecite prima dell'esordio, e conclude che l'uso di sostanze possa non avere rilevanza fisiopatologica. E il caso di disturbo percettivo persistente da allucinogeni presente in archivio mostra che quando una causa da sostanze c'è, la diagnosi corretta è un'altra. L'affermazione della rassegna non è quantificata e non va letta come un legame stabilito.
Analisi tecnica: metodo, risultati e limiti
Genere. Rassegna narrativa. Strategia di ricerca e criteri di inclusione non dichiarati.
Contenuti. Descrizione del quadro clinico: puntini o pixelatura piccoli e tremolanti, persistenti, bilaterali, sull'intero campo visivo, con miodesopsie, palinopsia, nictalopia, fotopsia e fotofobia; sintomi associati non visivi quali acufene, difficoltà di concentrazione, letargia, depressione, ansia e irritabilità, con impatto sulla qualità della vita. Diagnosi fondata sull'esclusione di altri disturbi oftalmici o neuropsichiatrici. Collocazione nell'appendice della classificazione internazionale delle cefalee come complicanza dell'emicrania, con posizione degli autori a favore di un'entità distinta dall'aura emicranica persistente. Meccanismi proposti: disfunzione della via magnocellulare, disritmia talamocorticale, elaborazione visiva centrale disfunzionale e ipereccitabilità della corteccia occipitale. Condizioni per cui è stata suggerita un'ipereccitabilità occipitale: emicrania, epilessie occipitali idiopatiche, sindrome di Alice nel Paese delle Meraviglie, sindrome di Charles Bonnet, allucinazioni visive in fase di recupero da cecità corticale, uso ricreativo di ecstasy. Indicazione della necessità di parametri elettrofisiologici oggettivi e imaging funzionale per definire misure di esito quantificabili.
Limiti. Sintesi narrativa non riproducibile, senza valutazione della qualità delle fonti né dati originali. L'accostamento con altre condizioni a ipereccitabilità occipitale è un ragionamento per analogia: la condivisione di un meccanismo ipotizzato non implica un meccanismo comune dimostrato. L'affermazione sull'esposizione a sostanze non è quantificata e contrasta con la casistica del 2013 presente in archivio, che su centoquindici pazienti intervistati non ne trova alcuno con assunzione di droghe illecite prima dell'esordio; il rischio interpretativo è rilevante in una condizione a lungo attribuita a cause improprie.
Livello di evidenza. Rassegna narrativa. Utile per la collocazione della sindrome nel panorama delle condizioni a ipereccitabilità corticale; nessun dato nuovo.
Abstract originale
Testo degli autori, riprodotto perché la licenza lo consente (Testo completo ripubblicabile, cc-by-nc-sa).
INTRODUCTION Visual snow syndrome (VSS) is an emerging clinical entity, mainly characterized by persistent, bilateral, whole-visual field, disturbing, small flickering dots or pixelation, floaters, palinopsia, nyctalopia, photopsia, and photophobia. Patients with VSS also describe associated symptoms such as tinnitus, concentration difficulty, lethargy, depression, anxiety, and irritability, all of which affect the patients' quality of life. The consistency of these visual and nonvisual symptoms has recently led to proposed criteria for VSS. The diagnosis relies on the exclusion of other ophthalmic or neuropsychiatric disorders. Interestingly, many patients may have a comorbid migraine, and the symptoms were previously attributed as a persistent visual phenomenon in migraine. VSS is listed in the International Classification of Headache Disorders-Third Edition Appendix as a complication of migraine; however, VSS is a new disease entity distinct from persistent migraine aura. Some patients with VSS recall exposure to illicit hallucinogenic drugs, amphetamines, cannabis, or Lysergic acid diethylamide (LSD). The stereotypic clinical characteristics of VSS are currently well defined, and the pathophysiology is under investigation. Due to the subjective perceptual descriptions of patients with VSS, objective electrophysiologic parameters and functional brain imaging studies using magnetic resonance imaging and positron emission tomography are warranted for defining the quantifiable and reliable outcome measures. Patients with migraine, idiopathic occipital epilepsies, patients with Alice in Wonderland syndrome, patients with Charles Bonnet syndrome, visual hallucinations in recovery from cortical blindness, and recreational 3,4-methylenedioxymethamphetamine/ecstasy users have been suggested to have occipital cortex hyperexcitability. VSS is attributed to involving a dysfunctional magnocellular pathway, thalamocortical dysrhythmia, dysfunctional central visual processing, and occipital cortex hyperexcitability as possible underlying mechanisms. This review will focus on the role of occipital cortex hyperexcitability in VSS and hopefully provide insight into its pathophysiology and therapeutic strategies.
Dati bibliografici
- Tipo
- Tipo non classificato
- Revisione paritaria
- Revisione non verificata
- Accesso
- Accesso aperto
- Riutilizzo
- Testo completo ripubblicabile (cc-by-nc-sa)
- Citazioni registrate
- 1
- OpenAlex
- W4320082992
Autori
- Isın Ünal-Çevikautore di riferimentoORCID 0000-0003-1851-7561Hacettepe University
Come citare questo lavoro
Isın Ünal-Çevik. The Role of Occipital Cortex Hyperexcitability in Visual Snow Syndrome. Neurological Sciences and Neurophysiology. 2022. doi:10.4103/nsn.nsn_193_21
Cita sempre il lavoro originale, non questa pagina: l'archivio è un indice, gli autori sono altri.
Da dove viene questa scheda
- OpenAlex
"visual snow syndrome"gruppo Nucleo · 3 agosto 2026 - OpenAlex
"visual snow"gruppo Nucleo · 3 agosto 2026 - OpenAlex
"visual snow" AND ("quality of life" OR disability)gruppo Clinica · 3 agosto 2026 - OpenAlex
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"visual snow" AND (tinnitus OR HPPD)gruppo Clinica · 3 agosto 2026
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