Archivio · Tipo non classificato · 2026
Prevalenza e caratteristiche della sindrome della neve visiva in Arabia Saudita: analisi basata su questionario
Prevalence and characteristics of visual snow syndrome in Saudi Arabia: a survey-based analysis
Orjwan Badghaish, Montaha Almatrafi, Razan Bawazir, Sarah J. Mobarki, Mohammed Alqahtani, Alaa Aljulayfi, Wasan Alanazi, Nooran Badeeb
The Egyptian Journal of Neurology Psychiatry and Neurosurgery
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In italiano
Sintesi originale di Visual Snow Italia, generata automaticamente dal solo abstract, non ancora rivista. Non è una traduzione dell'abstract: per il testo dell'editore vale il collegamento qui sopra.
In breve
Settecentoundici partecipanti, prevalenza 1,7%. Nello stesso paese e nello stesso anno un'altra indagine trova il 3,8%: due questionari, stessa popolazione, metà del risultato. Utile l'acufene, presente in quasi tutti i casi.
Spiegato con parole semplici
Un secondo studio saudita, condotto con un questionario diffuso sui social fra il giugno e l'agosto del 2025, su settecentoundici partecipanti adulti.
La prevalenza stimata è dell'1,7%, con un margine che va dallo 0,9% al 3%.
E qui c'è qualcosa che vale più del numero stesso. In archivio c'è un'altra indagine saudita, dello stesso anno, anch'essa via social, che riporta il 3,8%. Stesso paese, stesso metodo generale, stesso periodo — e il doppio del risultato. Quando due misure della stessa cosa nello stesso posto differiscono così, la differenza sta in come sono state poste le domande e in chi ha risposto, non nella realtà che descrivono. È la dimostrazione più diretta, in tutto questo archivio, di quanto le stime per questionario siano fragili. Per confronto, l'unico studio che ha fatto visitare i casi da specialisti — quello italiano — riporta lo 0,7%.
Che cosa avevano i casi confermati. Acufene nel 91,7%, emicrania nel 50%, cefalea tensiva nel 33,3%. Fra i sintomi visivi: fotofobia in tutti, scintillii nel 91,7%, mosche volanti nell'83,3%.
L'analisi statistica indicava l'acufene come predittore indipendente della sindrome. È un dato che ricorre in tutto l'archivio: chi ha la neve visiva molto spesso sente anche fischi nelle orecchie, e le due cose sembrano condividere qualcosa.
Attenzione però ai denominatori: con dodici casi circa, ogni percentuale corrisponde a una o due persone di differenza, e l'intervallo di incertezza attorno alla stima dell'acufene come predittore è enorme — va da un valore appena superiore a uno fino a oltre quaranta. Indica una direzione, non una misura.
La conclusione. Gli autori osservano che l'identificazione e il trattamento restano rari, perché le persone colpite hanno una tendenza limitata a rivolgersi al medico. È quasi parola per parola la conclusione dello studio italiano: due paesi molto diversi, lo stesso problema.
Analisi tecnica: metodo, risultati e limiti
Metodo. Studio trasversale con questionario standardizzato autosomministrato, diffuso tramite social media in diverse aree dell'Arabia Saudita dal 1º giugno al 2 agosto 2025, su adulti di almeno diciotto anni consenzienti. Analisi con test esatto di Fisher, test su una proporzione, regressione logistica penalizzata secondo Firth e statistica descrittiva, con soglia di significatività a 0,05. Dimensione campionaria determinata assumendo una prevalenza attesa del 2,2%.
Risultati. Settecentoundici partecipanti inclusi. Prevalenza complessiva di sindrome confermata 1,7% (intervallo di confidenza al 95% da 0,9% a 3,0%). Nei partecipanti con sindrome confermata, tassi significativamente più elevati di acufene (91,7%), emicrania (50,0%) e cefalea tensiva (33,3%). La regressione ha indicato l'acufene come predittore indipendente (odds ratio 4,91; intervallo di confidenza al 95% da 1,12 a 45,7; p = 0,033). Sintomi più comuni fra i casi: fotofobia (100%), scintillii visivi (91,7%), miodesopsie (83,3%).
Limiti. Campionamento tramite social media, quindi non probabilistico: sovrarappresenta chi è attivo online e interessato al tema. Nessuna validazione clinica dei casi, nonostante la dicitura «confermata» si riferisca all'applicazione dei criteri alle risposte. Il numero assoluto di casi è dell'ordine della dozzina: ogni percentuale riportata corrisponde a una o due persone, e l'intervallo di confidenza dell'odds ratio è amplissimo (da poco più di uno a oltre quaranta), quindi la stima indica una direzione ma non una grandezza. Le comorbilità sono autoriferite. La scelta della prevalenza attesa del 2,2% per il calcolo campionario deriva da studi anch'essi basati su questionario.
Valore comparativo. È il dato più istruttivo del lavoro: l'altra indagine saudita in archivio, condotta nello stesso anno con metodo analogo, riporta il 3,8%. Una differenza di questa entità fra due rilevazioni nella stessa popolazione misura la variabilità del metodo, non quella del fenomeno.
Livello di evidenza. Studio trasversale su campione di convenienza, con analisi statistica più curata di altre indagini analoghe (intervalli di confidenza riportati, regressione penalizzata per campioni piccoli). La stima resta della famiglia delle rilevazioni per questionario.
Abstract originale
Testo degli autori, riprodotto perché la licenza lo consente (Testo completo ripubblicabile, cc-by).
Abstract Background Recognition of visual snow (VS) and visual snow syndrome (VSS) is growing. It is a form of visual hallucination characterized by the perception of small, bilateral, simultaneous, diffuse, mobile, asynchronous dots usually throughout the entire visual field, but sometimes occurring partially. It is characterized by persistent visual disturbances, including photophobia, palinopsia, and nyctalopia, as well as non-visual associations like migraine, tinnitus, and psychological distress, for which there is currently little therapy. It is not yet known how common they are globally. This study aims to estimate the prevalence of VSS among responders in Saudi Arabia and identify its associated risk factors and clinical characteristics. Methods Using a standardized, self-administered questionnaire distributed via social media, this cross-sectional study was conducted across several areas of Saudi Arabia from June 1st to August 2nd, 2025. Adults (≥ 18 years) who have consented to participate were included. Fisher’s exact test, one-sample proportion test, Firth’s penalized logistic regression, and descriptive statistics were used to analyze the data, with significance set at a p-value less than 0.05. The sample size was determined using an anticipated VSS prevalence of 2.2%. Results A total of 711 participants were included. The overall prevalence of confirmed VSS was 1.7% (95% CI, 0.9%–3.0%). Participants with confirmed VSS had significantly higher rates of tinnitus (91.7%), migraine (50.0%), and tension headache (33.3%). Logistic regression analysis indicated that tinnitus was an independent predictor of VSS in our sample (OR = 4.91, 95% CI, 1.12–45.7, p = 0.033). The most common symptoms among VSS participants included photophobia (100%), visual sparks (91.7%), and floaters (83.3%). Conclusion In Saudi Arabia, VSS prevalence is around 1.7%. However, there is a low incidence of identification and therapy since affected people have a restricted tendency to seek medical assistance.
Dati bibliografici
- Tipo
- Tipo non classificato
- Revisione paritaria
- Revisione non verificata
- Accesso
- Accesso aperto
- Riutilizzo
- Testo completo ripubblicabile (cc-by)
- OpenAlex
- W7165958426
Autori
- Orjwan Badghaishautore di riferimentoKing Saud bin Abdulaziz University for Health Sciences
- Montaha AlmatrafiKing Saud bin Abdulaziz University for Health Sciences
- Razan BawazirORCID 0000-0002-2150-6671King Saud bin Abdulaziz University for Health Sciences
- Sarah J. MobarkiORCID 0009-0009-5665-2407Jazan University
- Mohammed AlqahtaniImam Abdulrahman Bin Faisal University
- Alaa AljulayfiKing Saud bin Abdulaziz University for Health Sciences
- Wasan AlanaziNorthern Border University
- Nooran BadeebUniversity of Jeddah
Come citare questo lavoro
Orjwan Badghaish, Montaha Almatrafi, Razan Bawazir, et al.. Prevalence and characteristics of visual snow syndrome in Saudi Arabia: a survey-based analysis. The Egyptian Journal of Neurology Psychiatry and Neurosurgery. 2026. doi:10.1186/s41983-026-01198-x
Cita sempre il lavoro originale, non questa pagina: l'archivio è un indice, gli autori sono altri.
Da dove viene questa scheda
- OpenAlex
"persistent visual disturbance"gruppo Fenomeni correlati · 3 agosto 2026 - OpenAlex
"visual snow syndrome"gruppo Nucleo · 3 agosto 2026 - OpenAlex
"visual snow" AND (cortical OR thalamocortical)gruppo Meccanismi · 3 agosto 2026 - OpenAlex
"visual snow" AND (pediatric OR children OR onset)gruppo Clinica · 3 agosto 2026 - OpenAlex
"visual snow" AND (tinnitus OR HPPD)gruppo Clinica · 3 agosto 2026
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